I settori con più esperienza concreta
Qui trovi i settori in cui VEDA ha lavorato abbastanza da capire problemi, linguaggi e vincoli. Se il tuo non è elencato, scrivi comunque: la risposta arriva con onestà su dove può esserci aiuto reale.
Retail e Moda
Marchi della distribuzione e della moda che devono coordinare e-commerce, negozi fisici e marketing multicanale in modo coerente.
- Dati frammentati fra e-commerce, casse fisiche, CRM e piattaforme di pubblicità digitale
- Attribuzione fra canali poco precisa fra online e negozi fisici
- Campagne a pagamento prive di un modello di misurazione che tenga conto del ciclo omnicanale
Industria e Manifattura
Aziende manifatturiere B2B (rapporti fra imprese) che devono generare contatti commerciali qualificati da figure decisionali difficili da raggiungere.
- Ciclo di vendita lungo, difficile da rappresentare nei modelli di analisi
- Contenuti tecnici che convertono poco quando manca un piano strutturato
- Difficoltà nel misurare l'impatto del marketing sulla pipeline commerciale
Servizi B2B
Società di servizi professionali e consulenziali che vogliono crescere oltre il passaparola con un marketing strutturato. B2B significa rapporti commerciali fra imprese.
- Dipendenza dal passaparola e dall'agenda commerciale del founder
- Posizionamento troppo ampio, che rende difficile generare domanda qualificata
- Contenuti pubblicati senza strategia né misurazione
SaaS e Tech
Aziende SaaS (software offerto come servizio) e tech con ciclo di vendita guidato dal prodotto o guidato dalle vendite, che vogliono migliorare acquisizione e attivazione degli utenti.
- Funnel di acquisizione e attivazione non misurati dall'inizio alla fine
- Difficoltà a lavorare contemporaneamente sul percorso guidato dal prodotto e su quello assistito dalle vendite
- Integrazione fragile fra marketing automation, prodotto e CRM
Editoria e Istruzione
Case editrici, editori educativi e piattaforme che devono promuovere cataloghi ampi e raggiungere docenti, scuole e famiglie sui canali digitali.
- Promozione di cataloghi ampi con budget limitato per singolo titolo
- Difficoltà nel raggiungere docenti e istituzioni scolastiche sui canali digitali
- Misurazione dell'impatto delle campagne su adozioni e acquisti offline
Cultura e Patrimonio
Musei, fondazioni e istituzioni culturali che vogliono costruire presenza digitale e raggiungere nuovi pubblici senza perdere il tono istituzionale.
- Risorse limitate, con la necessità di rendere ogni campagna il più efficace possibile
- Difficoltà nel bilanciare tono istituzionale e comunicazione digitale efficace
- Misurazione della notorietà del marchio su pubblici geografici specifici
Pubblica amministrazione
Comuni ed enti pubblici che gestiscono molti canali digitali e devono tenerli sicuri, ordinati e sotto il controllo dell'ente, nel rispetto della titolarità istituzionale e della continuità del servizio.
- Molte pagine e profili nati nel tempo, con accessi dispersi e titolarità poco chiara
- Profili personali e password condivise che mettono a rischio la continuità degli account istituzionali
- Difficoltà a sapere chi ha accesso a cosa e a rimuovere gli accessi non più necessari
Il tuo settore non è tra questi?
Scrivi comunque. La risposta arriva con onestà: se VEDA non è la scelta adatta, lo dice; se lo è, si parte a capirsi.